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Perché il turismo sessuale

Credo che un approccio materialistico e biologico sia consono alla maggior parte delle questioni filosofiche.

“Materialistico”, in questo contesto, non significa: riferito ad aspetti finanziari. Piuttosto, “materialistico” esprime il principio che tutto ciò che è ha una causa, e che la causa è nel mondo materiale. L’antonimo di materialistico è idealistico. Come categoria filosofica, il termine “idealistico” sta a significare che le persone credono che ciò che esiste in questo mondo ha le sue cause nel reame di una forza invisibile che non ha un rappresentante materiale. in questo mondo. Per esempio, quelli che credono l’uomo sia stato creato da Dio, e che c’è un mondo parallelo, nominato paradiso, dovrebbero essere etichettati come idealisti.

In senso spicciolo, quelli che condividono una filosofia materialistica, è più probabile che vedano una causa concreta per tutto ciò che esiste, e per ciò che facciamo. Gli idealisti tenderebbero a credere che le azioni di una persona siano guidate dai suoi valori morali, mentre i materialisti sono inclini a presumere che interessi pratici guidano queste azioni. O, al limite, gli idealisti credono, a torto, che i nostri valori morali siano basati su principi razionali, per quanto riguarda chi ha torto e chi ha ragione, mentre nella realtà, i nostri principi morali sono giusto il vestito della domenica per abbigliare i nostri nudi interessi.

La morale non è altro che bugie cortesi.

Ciò che un “concetto biologico” espone viene capito con maggior immediatezza. Noi, della specie Homo sapiens sapiens, siamo dei primati, strettamente relazionati alle scimmie, ed alcuni fondamentali assiomi biologici di base si applicano a noi, proprio come si applicano agli scimpanzé o agli orangutani.

Gli assiomi fondamentali applicabili non solo ai mammiferi più evoluti. ma a tutti gli animali sono: noi tutti aneliamo ad evitare (come meglio possiamo) di perdere la nostra vita, cercando di nutrirci, e perseguendo il soddisfacimento sessuale e la procreazione. Come un matematico che riduce un’equazione lunga un metro in qualcosa di semplice come il teorema di Pitagora, tutte le espressioni della vita umana, in qualche modo, rientrano nelle suddette categorie. Perché poi, la nostra civilizzazione sembra così complicata?

Effettivamente, dalla mia da prospettiva materialistica e biologica, appare molto meno complicata di quella che politici, ideologhi, scrittori e filosofi ci fanno credere. Molto di ciò che consideriamo cultura, da un punto di vista biologico, ha dello stesso valore di una cresta di gallo. Ma questo non è un libro sui pro e i contro di una visione materialistica e biologica della vita. È un articolo sul turismo sessuale.

Non intendo farmi coinvolgere nel dibattito su quanto il turismo sessuale sia deplorevole Io, generalmente, non penso secondo categorie morali. Sono troppo arbitrarie, ed a prescindere da ciò, sono inquinate da molta ipocrisia montatura.

Credo, in effetti, che il turismo sessuale sia un naturale fenomeno sociale. Se presumiamo che ambire alla soddisfazione sessuale sia una motivazione primaria nella vita delle persone, allora è comprensibile se gli uomini cacciano dove possono trovare facile preda. Quest’articolo non è politicamente corretto. Non sono interessato nella correttezza politica. Sono soltanto interessato nella verità.

Possono legiferare uguali diritti per uomini e donne. Ciò mi sta bene. Ma questo non altera dei punti molto fondamentali della biologia umana. I rapporti sessuali degli esseri umani non sono, di certo, esclusivi come le relazioni sessuali tra gli uccelli. Fra praticamente tutti i primati, includendo gli esseri umani, il maschio dominante (i cosiddetti maschi alfa) si battono per accedere sessualmente a un buon numero di femmine. Anche quando un forte rapporto dualistico viene a formarsi, ogni opportunità per un incontro sessuale con un nuovo partner viene apprezzata.

Questo né è conforme alla morale comune stabilita, né è politicamente corretto. Ma è tuttavia il modello sottostante al comportamento anche formale. Un comandante in capo può decidere di andare in guerra, non tanto per ragioni politiche, ma quanto per darsi l’opportunità d’ essere assente da casa in compagnia di un’ amante. O un diplomatico australiano può ambire ad un’ assegnazione in Cambogia perché la pedofilia è molto più facile, che rispetto al Canada, per esempio.

Gli uomini hanno un naturale interesse nelle relazioni sessuali parallele . E se le probabilità di conseguire tale meta sono magre in Europa o negli Stati Uniti, o se tale impresa richiede uno sforzo indebito, si trasferiranno su più favorevoli suoli.

Gli americani del nord e gli europei hanno gioco facile nell’ innescare rapporti sessuali multipli in Sud america, in molti paesi dell’Asia ed in Africa. E loro possono scegliere, di solito, le ragazze più attraenti.

Questo comportamento può essere regolato, ma finché la base da cui attinge non viene chiusa, non può essere sradicato.

La base è quella per cui finché nei paesi del Terzo Mondo, gli interessi sessuali degli uomini nordamericani ed europei, saranno una combinazione perfetta per l’appagare (economicamente) gli interessi delle donne locali, gli affari dei mezzani prospereranno. Io credo che sia un fenomeno naturale che gli uomini sono guidati da interessi di conquiste sessuali, e le donne da interessi di protezione e nutrizione (a prescindere dagli interessi sessuali meno pronunciati). Dovremmo smetterla di considerarci fondamentalmente diversi dagli altri primati. Siamo solo scimmie che hanno sviluppato un più sistema sofisticato di comunicazione (ovvero la lingua), e quindi i mezzi per accumulare l’avanzamento tecnologico attraverso le generazioni, e condividerne i risultati con molti altri membri della nostra specie. Ma sotto sotto, siamo solo scimmie. Le nostre motivazioni fondamentali sono simili ad un animale: evitare la distruzione della nostra vita individuale, cercare la nutrizione, e perseguire la soddisfazione sessuale. I cosiddetti valori assoluti sono di solito falsi.

O piuttosto, possiamo svelarne facilmente le forze materialistiche, biologiche dietro la loro facciata.

La gente non agisce allo scopo di realizzare concetti morali, o correttezza politica. Essa agisce in concordanza con i propri interessi. Solo dopo aver deciso per una determinata azione, si impegna ad oscurarne i veri interessi e finge di agire in a conformità a imperativi morali, così sarà più facile venderla al pubblico, al posto di un interesse personale. È una tattica saggia comportarsi così.

Non ha importanza se spesso, la gente non è nemmeno consapevole che sta perseguendo programmi personali che corrispondono solo ai propri interessi, e credono, invece, di inseguirli per virtù. Per comportarsi in conformità ai propri interessi non richiede consapevolezza. La selezione naturale assicura che solo quelli il cui comportamento persegue i propri interessi procreeranno.

Se prendiamo il fenomeno del turismo sessuale, vedremo che le posizioni ideologiche prese da ciascun gruppo sociale sono in sintonia con i propri interessi biologici.

I turisti occidentali di sesso maschile di solito non trovano niente di sbagliato con il loro comportamento, o almeno pretendono che il torto non li riguardi. Nei Paesi del Terzo Mondo, frequentano delle prostitute locali di poco prezzo, sposano delle attraenti donne del posto, e bighellonano in svariati modi.

Le giovani donne locali che ricavano un beneficio materiale dai turisti sessuali, anche loro non trovano niente d’ ingiusto in questo. Hanno bisogno della fonte di reddito… per loro stessi, e per la loro figliolanza.

In entrambi i casi, il loro proposito corrisponde ai loro interessi biologici.

Ora, la coalizione di quelli che si oppongono al turismo sessuale, adducono interesse morali. Le donne dei Paesi, da dove i turisti sessuali maschi ,provengono in massa, sono di solito tenacemente contro tale turismo. Nessuna meraviglia. Il loro interesse biologico è che i “loro” uomini stiano a casa a gareggiare per le femmine della loro propria società… e non che vadano all’estero per donne più facili, più giovani, e più attraenti. Hanno ragione ad essere gelose. Le donne cercate dai turisti sessuali maschi nei Paesi di Terzo Mondo sono le loro concorrenti immediate.

Possono amare i loro uomini, ed odiare le loro concorrenti femminili, ma questa non sarà la questione additata pubblicamente. Pubblicamente, esse deplorano il carattere di sfruttamento dei rapporti dei turisti sessuali occidentali nei Paesi di Terzo Mondo. Quando le questioni del turismo sessuale, vengono discusse, in qualsiasi posto al mondo, già conosco, la posizione che prenderanno le rappresentanti femminili occidentale. Nessuna comprensione per i turisti sessuali!

E per sostanziare la loro causa, fanno pressioni sui governi del Terzo Mondo per far attuare leggi riguardanti la condotta sessuale degli uomini stranieri, o fanno pressioni sul loro proprio governo per bandire il contatto sessuale gli uomini del proprio Paese e le donne nei Paesi del Terzo Mondo al di sotto dei 23 d’ età .

Conosco già chi si coalizzerà con loro: gli uomini locali, quelli del Paesi di Terzo Mondo. Potrebbero, forse, accettare felicemente la presenza di uomini occidentali che depredano le loro ragazze e le loro donne? Gli uomini locali stessi vogliono depredare le loro ragazze e le loro donne. Gli uomini occidentali sono dei concorrenti sgraditi; inoltre gli uomini occidentali hanno di solito una disponibilità economica sostanziosa.

Non è una sorpresa che le giovani donne dei Paesi del Terzo Mondo sognano mariti l nordamericani o europei. Così potrebbero anche essere in grado di emigrare dal Terzo Mondo nel Vecchio Mondo (Europa) o nel Mondo Nuovo (le Americhe). Un rifugio di sicurezza sociale e finanziaria le attende.

Gli uomini locali dei paesi di Terzo Mondo non possono offrire tali prospettive. Quindi, odiano i turisti sessuali occidentali e vogliono che le ragazze che li frequentano siano severamente punite. (Mentalmente, lo stupro di un branco di uomini locali arrabbiati sarebbe la punizione preferita, ma ai nostri tempi, tali misure sono difficili compiere in molti Paesi, almeno in tempo di pace).

Manca qualcuno in questa coalizione anti turismo sessuale? Oh sì, certo: le locali donne anziane dei paesi del Terzo Mondo (almeno quelle le cui figlie non sono sul punto di sposare un uomo occidentali, dando così una possibilità di emigrare all’ intera famiglia).

Con accurata prevedibilità, tutti gli strati sociali coinvolti propagano delle opinioni che sono conformi ai loro interessi biologici. Questo non può essere accidentale. È il loro far parte di, essere membri di, uno specifico gruppo sociale, che determina l’opinione a cui sottoscrivono; non arrivano a opinioni specifiche al di fuori di considerazioni morali, o riferimenti ai diritti umani.

La coalizione anti turismo sessuale, certo, è molto più forte di quella che trae giovamento dalla costellazione di tale turismo. Quindi, possiamo notare che le condizioni peggiorano per i turisti sessuali ovunque nel mondo.

Ma tra guerra e distruzione, terrorismo e disastri naturali, tutto quello che corrode l’ordine sociale. Ecco un nuovo parco giochi per gli uomini delle società ricche a caccia di gratificazione sessuale fra le donne povere di un Paese, o da sempre povero o decaduto . Quando una nazione va giù, il turismo sessuale va su.

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